Descrizione del corso
Cursor è oggi uno degli ambienti di sviluppo basati sull'intelligenza artificiale più diffusi al mondo: un editor in cui descrivi ciò che vuoi ottenere e un agente scrive, corregge ed esegue il codice insieme a te. Questo corso pratico ti accompagna dall'installazione fino alle funzioni più recenti dell'editor, mostrando ogni concetto dal vivo su progetti reali - script Python, web app, un'app desktop - che puoi riprendere e riadattare.
Imparerai a dialogare con l'agente invece di subirlo: le quattro modalità di lavoro, Agent, Ask, Plan e Debug, e quando conviene ciascuna; il plan mode, con cui definisci il piano prima che venga scritta una sola riga di codice; i checkpoint, che ti permettono di annullare in un istante le modifiche sbagliate; la gestione del contesto, cioè cosa l'agente sa davvero del tuo progetto e come liberargli spazio quando perde il filo. Vedrai come scegliere fra i modelli disponibili, come organizzare il workspace, come tenere sotto controllo la spesa e come pubblicare online ciò che hai costruito.
La sezione "Cursor avanzato" ti porta oltre l'uso quotidiano dell'editor. Partirai dalla finestra agenti, la Agents Window, lo spazio da cui si governano più agenti insieme, e dai worktree: copie isolate del repository in cui l'agente lavora senza toccare il tuo checkout, così da poter mettere in gara più modelli sullo stesso problema e scegliere il risultato migliore. Passerai alle istruzioni persistenti, il file AGENTS.md e le rules di progetto, con cui detti a Cursor le convenzioni del tuo codice una volta sola invece di ripeterle a ogni richiesta. Costruirai skills, procedure riutilizzabili che l'editor richiama da solo quando servono, e subagents specializzati che lavorano in un contesto separato senza intasare la conversazione principale. Chiuderai con gli hooks, automatismi deterministici capaci di bloccare un comando pericoloso, formattare i file o tenere traccia di quello che l'agente fa, e con MCP (Model Context Protocol), lo standard che collega Cursor ai servizi esterni che usi ogni giorno.
Se lavori anche con Claude Code scoprirai che Cursor ne legge i file CLAUDE.md, le skills e i subagents: la configurazione si scrive una volta sola e vale per entrambi gli strumenti.
Il taglio resta accessibile anche a chi non programma, con materiali scaricabili a corredo. Il corso sarà soggetto ad aggiornamenti per restare al passo con l'evoluzione rapida di Cursor. Alla fine saprai creare piccole applicazioni complete, dare all'editor regole e procedure stabili, delegare lavori in parallelo senza rischi e collegare Cursor agli strumenti del tuo flusso di lavoro. Gli eventuali loghi presenti nell'immagine del corso appartengono ai rispettivi proprietari; l'uso è puramente informativo e illustrativo, senza affiliazione o sponsorizzazione.